Nei primi mesi del 2022 i prezzi di numerose materie prime hanno registrato notevoli aumenti rispetto al periodo pre-pandemia, situazione peggiorata drasticamente con lo scoppio dei conflitti in Ucraina, per via dell’importanza dei Paesi coinvolti nelle forniture mondiali. Se si osserva la variazione tra l’ultimo dato disponibile e il periodo pre-Covid, spiccano gli aumenti dei prezzi del gas (+819%), dell’energia elettrica (+492%) e dell’acciaio (+207%). (Fonte: Pricepedia.it)

Conseguentemente a ciò si ha avuto un aumento delle spese di produzione da parte delle imprese, che si son trovate a dover mantenere costanti i propri flussi di produzione dovendo però fronteggiare costi molto più elevati rispetto agli standard, con l’elevato rischio di scendere sotto la soglia del sotto-costo dovendo mantenere il prezzo del prodotto finito concorrenziale.

Per aiutare le aziende a far fronte a quest’esigenza sempre più marcata, abbiamo deciso di introdurre nel nostro gestionale la possibilità di impostare un coefficiente di vendita fisso per ogni articolo, che calcolato sulla base dei costi a cui far fronte, dovrà quindi andare a marginare le spese.

Questo coefficiente permetterà di calcolare in modo automatico il prezzo di vendita, tenendo conto delle variazioni del prezzo di acquisto di ogni articolo e non permettendo di scendere al di sotto di un determinato margine di guadagno.

Disponibile dalla versione 2.4.31

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